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Videogallery

Introduzione

Programmare l’AMF 2019 è stato senz’altro una questione di passione e competenze, artistiche, amministrative, informatiche, digitali e grafiche ma soprattutto una questione di grande desiderio, ambizione e volontà di coniugare musica e luoghi della musica, in modo che ognuno possa godere di Levanto in musica e della musica a Levanto.
Levanto rappresenta bellezza e armonia, tra vallata e mare, una storia millenaria, architettura rurale, civile e religiosa rappresentativa di diverse epoche nonché qualità nella ricettività, nella eno-gastronomia, nella accoglienza, nelle produzioni locali: tutto ciò converge nell’AMF 2019, con tanta cooperazione di tanti soggetti, residenti, volontari, amministrazione, commercio, operatori, tecnici.
Un grande regalo per Levanto, l’AMF2019, ma anche- e soprattutto- l’occasione per dimostrarne capacità e potenzialità.
Quanto all’offerta musicale, il pubblico ne potrà apprezzare la varietà e la qualità: la coniugazione del multiforme violoncello, strumento di Massimo Amfiteatrof, in molte delle sue manifestazioni, le molte  contaminazioni, l’occasione fornita a giovani talenti, la cooperazione con i luoghi della formazione musicale, conservatori e liceo musicale liguri e con prestigiosi Festival, grandi nomi, concerti classici, e una rappresentazione teatrale che parla di genio musicale.
Musica, davvero, per tutti, troverete nel programma!
La grafica, concepita e realizzata da un giovane talento, è stata curata per essere chiara e attraente, così come la comunicazione, tramite il sito e i social media, frutto di passione e competenza digitale.
Una particolarità sarà la comunicazione tramite il media partner Radio Levanto Valdivara durante tutto il periodo del Festival… una sorpresa.
La declinazione di AMF2019 in Amfiteatr-off e Amfiteatr-out, consentirà di percorrere i temi musicali con parole e musica e di avere informazioni per vivere il Festival anche tra un concerto e l’altro, godendosi le offerte escursionistiche, gastronomiche, ricettive e commerciali di Levanto.
ENJOY!

Il Cartellone della 28ª Edizione dell'Amfiteatrof Music Festival

Videopresentazione

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Il Programma completo della 28ª edizione, dal 4 luglio 2019

Clicca sull’immagine per accedere al programma completo e scaricarlo.

Il calendario completo

Lug
16
Mar
Stellerranti: La musica Klezmer approda a Broadway! @ Chiesa di Sant'andrea
Lug 16@21:30

Mondi apparentemente lontani, quello dei villaggi ebraici innevati dell’Est Europa, e il mondo scintillante del musical americano. In realtà legati da trame sottili fatte di nostalgie e atmosfere indimenticabili: pensiamo, ad esempio, alla malinconia tutta giudaica che pervade un evergreen come “Somewhere” o alle intriganti vicende narrate ne “Il violinista sul tetto”, fortunatissima commedia musicale, divenuta poi classico del cinema.

Stellerranti, si presentano come inquieti cantastorie contemporanei e propongono una musica dall’anima nomade. Una musica in cui “…tutto fluisce quasi naturalmente e trascina nella sua liquida progressione anche gli elementi del linguaggio musicale di una cultura europea illuminata e cosmopolita.” (Gianni Lucini).

Gli artisti

 

Stellerranti

 

Cinzia Bauci e Pierantonio Gallesi sono i fondatori del gruppo Stellerranti; dal 2012 si propongono in trio con la violinista Lydia Cevidalli. Nel 2012 hanno pubblicato il cd Cabaret Europa e nel 2014 Kabarett, piano e voce; nel 2016 Cabaret Chagall, con Lydia Cevidalli.

Stellerranti svolgono un’intensa attività concertistica: si sono esibiti a Milano, Belluno, Genova, Vercelli, Lecce, Reggio Emilia, Novara, Como, Pordenone; all’estero in Portogallo e in Svizzera riscuotendo apprezzamento di critica e pubblico.

 

 

Il concerto

Brano di benvenuto dei klezmorim (cantastorie dell’Europa Orientale)
Evenu Shalom
Tradizionale piemontese legato a Pesach (Pasqua ebraica)
Il capretto
Tradizionale sefardita per Hannukah (Festa dei lumi d’inverno)
Ocho kandelikas
Tradizionale di Purim (Carnevale ebraico)
Fate onore al bel Purim
Yiddish Tango
Friling
Niggun (canto senza parole di tradizione askenazita)
Warshaw – Tants Yedelekhs tants
Kurt Weill
Morität,  da L’Opera da tre soldi
George Gershwin
Un americano a Parigi, tema principale
Jerry Bock
Matchmaker, da Il violinista sul tetto
Leonard Bernstein
Somewhere,  da West Side Story
M.David e Al Hoffman,
I sogni son desideri,  da Cenerentola
Shalom Segunda
Bei mir bist Du schein
Yiddish Song
Tumbalalaika
Wedding Jewish Song
Choson kale

Lug
21
Dom
Al Raseef: Dalla tradizione araba alle culture del Mediterraneo @ Loggia, Piazza del Popolo
Lug 21@21:30
Al Raseef: Dalla tradizione araba alle culture del Mediterraneo @ Loggia, Piazza del Popolo

La band

Gli Al Raseef sono un gruppo musicale, nato a Ramallah, in Palestina, nel2011. Il loro sound è caratterizzato da una vibrante e energetica fusione di musiche originarie dei balcani e dei paesi arabi, che richiama fortemente le diverse sonorità dei popoli che si affacciano sul Mar Mediterraneo.
La loro formazione è particolare, perché è costituita prevalentemente da strumenti a fiato, ottoni e ance, accompagnati da una sezione ritmica formata da chitarra elettrica e batteria.
Essi nascono, inizialmente, come gruppo di musicisti di strada, il loro punto di ritrovo per esibirsi e provare nuovi “sound” sono, infatti, le strade di Ramallah. Per questo motivo decidono di chiamarsi Al Raseef, che, proprio, in arabo significa “sul marciapiede”.Progressivamente, il gruppo migliora e diventa conosciuto in Palestina, dove viene invitato a esibirsi nei principali festival e teatri del paese. Nel 2014, il gruppo si trasferisce a Genova per studi musicali, e si espande,
integrando due musicisti italiani. Il progetto, quindi, acquisisce un mix ricco di nuovi colori e sonorità, che sono il frutto dell’unione delle diverse origini e dei diversi background musicali, dei componenti del gruppo. Grazie alla fusione delle diverse culture che caratterizzano la band, gli Al Raseef possono essere considerati un progetto musicale, di stile World Music, che fonda le sue radici nella musica di influenza araba e balcanica, raccogliendo e mescolando molte sonorità tipiche dei paesi del Mediterraneo. Tale fusione, affiancata ad arrangiamenti peculiari che hanno influenze riconciliabili al jazz, funk e talvolta, fino ai ritmi ska, dà vita a un “sound” molto originale.
Sebbene gli arrangiamenti siano arditi e particolari, allo stesso tempo il rapporto con la tradizione, degli stili musicali originali dei brani, rimane forte. Si possono, infatti, percepire antichi “groove” e armonie, tipici della tradizione
arabo – balcanica.
Nel 2018 esce “Mina Zena” che è il loro primo album. E’ il frutto dell’unione di differenti sonorità, che caratterizzano il gruppo, con arrangiamenti particolari, descritti sopra. Esso è stato registrato in studio, tramite presa diretta e consta di 10 tracce, i
cui brani originali provengono dal folklore e dalla tradizione della musica balcanica e araba, con arrangiamenti che si rifanno alla musica jazz – funk, mescolandola con ritmiche e armonie che ci riportano al mondo arabo -balcanico. Gli Al Raseef si sono esibiti in diversi eventi e festival in Palestina, come “Wein A’ Ramallah Festival”, “Rock to Bethlehem Christmas Festival”, “Palestine Iternational Festival” in Toulkarem, “Palesine Music Expo 2018” a Ramallah, e numerosi altri, incluso un tour nelle città principali di Palestina.
Hanno continuato a suonare in Italia come musicisti di strada, e allo stesso tempo in vari festival quali, “Andersen Festival” a Sestri Levante, “Improland Festival”, “CHE Festival”, “Suq Festival” a Genova. Inoltre, nell’estate del 2018, la band ha svolto un tour nel Regno Unito, dove si è esibita in molteplici sale da concerto di Londra e Birminghnam e ha partecipato ai festival, “Shambala” e “Greenbelt ”, concludendo la tournée, con l’ultima data organizzata dal collettivo Sofar Sounds, a Londra.

 

I musicisti

Alaa Alshaer – Chitarra [Golan, alture siriane sotto l’occupazione israeliana]
Ayham Jalal – Clarinetto [Palestina]
Lorenzo Bergamino – Batteria e percussioni [Italia]
Mario Martini – Tromba [Italia]
Midhat Husseini – Tuba [Palestina]
Tamer Nassar – Sax Contralto [Palestina]
Yassar S’adat – Trombone [Palestina]

Lug
26
Ven
Amfiteatr-off: Fabio Rinaudo – Racconti di cornamuse… antichi suoni dell’aria @ Auditorium Ospitalia del Mare
Lug 26@18:00
Amfiteatr-off: Fabio Rinaudo - Racconti di cornamuse… antichi suoni dell’aria @ Auditorium Ospitalia del Mare

Da circa duemila anni la cornamusa è presente nel panorama degli strumenti musicali e nonostante l’età esercita sempre un grande fascino sugli ascoltatori. Non sarebbe facile  riassumere in una frase il ruolo che ha svolto sia nella musica dei paesi occidentali sia in quella dei paesi medio orientali , ammantandosi di valori simbolici , spirituali ed , ovviamente , musicali .

Nel mondo occidentale è presente con certezza a partire dai tempi della antica Roma .
Diventa poi  uno dei topos nella raffigurazione della  natività nell’ambito dell’arte figurativa a partire dall’alto medioevo . Nei paesi di cultura celtica assume un ruolo estremamente importante all’interno della loro cultura e vita sociale .
E nel barocco assume un ulteriore valore simbolico nell’ambito del movimento dell’Arcadia , al quale è caro il ritorno all’eleganza ed all’armonia delle forme classiche ricercate anche nella purezza del mondo pastorale , simbolo ed espressione della compiuta armonia della Natura .
La lezione vuole presentare la cornamusa raccontandone il suo percorso storico nella musica e nell’arte, dando particolare attenzione agli aspetti legati all’Italia, Francia , Irlanda e Scozia .Attraverso le parole e la musica si spera di poter  comunicare un messaggio che possa essere spunto di riflessione sul grande patrimonio legato alla musica modale ed alla magia del bordone .
Argomenti trattati :
1 )  origine e storia dello strumento
2)   la cornamusa nel medio evo   e nel rinascimento
4)  le cornamuse del periodo barocco ovvero l’ultima generazione di cornamuse
Durante l’incontro verranno eseguiti diversi brani musicali e verranno mostrate immagini di diversi strumenti.

Fabio Rinaudo
musette del morvan  18 pollici,
cornamuse bechonett 16 pollici
Irish Uilleann Pipes
Sordellina ligure

Lug
31
Mer
Guest Concert: Of Witches and Evils – Violini, violoncello e pianoforte @ Sagrato Chiesa di Sant'Andrea
Lug 31@21:30
Guest Concert: Of Witches and Evils - Violini, violoncello e pianoforte @ Sagrato Chiesa di Sant'Andrea

Concerto ospite dal cartellone del 17° Festival Paganiniano di Carro, in collaborazione con il Comune di Levanto

Of  Witches and Devils
Luca Fanfoni e Daniele Fanfoni, violino
Massimiliano Fanfoni violoncello
Chiara Cipelli pianoforte

 

Niccolò Paganini, Tre Ritornelli per due violini e violoncello
Giuseppe Tartini, Sonata in sol min. ” Il Trillo del Diavolo”
Pietro Antonio Locatelli, Capriccio  XXV ” La prova d’intonazione ”
Pietro Antonio Locatelli, Capriccio  “Il Labirinto Armonico”
Niccolò Paganini, Adagio dal IV Concerto – Le Streghe tema e var.

Ago
7
Mer
Amfiteatr-off: Luigi Stella – Infinita tenebra di luce: il mistero dei buchi neri @ Piazza Cavour
Ago 7@21:00
Amfiteatr-off: Luigi Stella - Infinita tenebra di luce: il mistero dei buchi neri @ Piazza Cavour

Cosa sono i buchi neri ? Come li studiamo ? Perche’ sono cosi’ luminosi ?
Sono luoghi infernali,  oppure hanno una funzione importante nell’Universo ?
Tra “suoni gravitazionali”, meteore e qualche musica la conferenza
si propone di rispondere in termini semplici a queste domande.

Luigi Stella ha svolto le sue ricerche per nove anni negli Stati Uniti, in Germania, nei Paesi Bassi, e successivamente a Milano. Dal 1996 e’ Astronomo Ordinario presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica, Osservatorio Astronomico di Roma; insegna Astrofisica delle Alte Energie presso il Dipartimento di Fisica dell’Universita’ di Roma “La Sapienza”. E’ tra i curatori scientifici dell’Astrophysical Journal (American Astronomical Society). I suoi interessi scientifici principali  riguardano le stelle di neutroni, i buchi neri e le onde gravitazionali, argomenti sui quali ha pubblicato circa 400 articoli in riviste internazionali di fisica ed astrofisica.
Nel 2000 ha ricevuto il premio SIGRAV per la Relativita’ Sperimentale e l’Astrofisica Osservativa. Dal 2006 e’ nella lista “Highly Cited Researchers” dei ricercatori di maggior impatto al mondo, compilata da Thomson Reuters-Clarivate Analytics. Nel 2013 il presidente Napolitano lo nomina Commendatore per meriti scientifici.

Ago
8
Gio
Miguel Angel e Lautaro Acosta: Profumi di Argentina @ Piazzetta della Compera
Ago 8@21:30

viaggio nella musica latino americana in uno spettacolo che presenta alcune delle più belle arie della tradizione argentina tra chacareras, milonghe, chamamè, joropo, senza dimenticare di ricordare alcuni tra i più famosi tanghi.

I Musicisti

Lautaro Acosta, violino
Miguel Angel Acosta, chitarra e voce

Miguel Angel Acosta, nato nel 1954 a Los Pozos (Argentina) nella provincia di Cordoba, inizia sin da bambino, incoraggiato dal padre Don Eustacio, a suonare la chitarra. Nel ‘72 si trasferisce a Cordoba dove inizia gli studi e allo steso tempo si propone come solista folk nei locali di città e provincia. Nell ’80 integra il gruppo Cantares Cuatro, finalista del Pre Cosquin (importante festival folk argentino e LatinoAmericano) nella città di Cosquin-Sierras Cordoba. A partire dal 1984, parallelamente alla sua attività di solista, inizia la collaborazione con il famoso gruppo Quetral, realizzando diverse tournèe in tutto il Paese e partecipando a diverse trasmissioni televisive. Si trasferisce a Torino nel febbraio del 1987 e fonda il gruppo Umami-Raiz Latina, dedito alla diffusione della musica andina e afrolatinoamericana. E’ notevole l’attività concertistica di Miguel con gli Umami che in 25 anni tengono concerti in tutta Italia e all’estero, con 9 incisioni all’attivo e con cui ha realizzato la Misa Criolla di Ariel Ramirez e Feliz Luna insieme al coro dell’Università di Torino, diretto dal Maestro Sergio Pasteris. Miguel ha collaborato anche con importanti musicisti italiani e con il concertista Oscar Casares, con il quale ha inciso anche diversi lavori discografici. Collabora con il solista Oscar Torres arrangiando i brani che compongono il suo repertorio folcloristico e le sue incisioni. Come autore e compositore ha realizzato un omaggio a Atahualpa Yupanqui nel suo CD intitolato Las huellas de Atahualpa.  Nell’ambito del Tango, è chiamato dal Teatro Nuovo di Torino per partecipare allo spettacolo Tango delle Ore Piccole di Manuel Puig, dedicato a Carlos Gardel. Fonda il gruppo di tango argentino Nuevo Encuentro con Carlos Buschini, David Pecetto e suo figlio Lautaro, con quest’ultimo, l’11 aprile 2008 al Teatro Regio di Torino, si esibisce in occasione dell’indimenticabile ventennale del FolkClub.

Lautaro Acosta, nato a Torino nel 1987, è stato allievo del Maestro Edoardo Oddone presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino, in cui nel 2008 si è diplomato in violino con lode

 e menzione d’onore. Ha collezionato una impressionante quantità di premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali e ha vinto l’audizione per entrare nella prima orchestra stabile di Tango Argentino in Italia, dipendente dalla Associazione Union Civica, in collaborazione con il Teatro Regio di Torino. Si esibisce in Giappone (Tokio) con gli Arti & Mestieri. Ha frequentato corsi e seminari di eminenti violinisti: Uto Ughi, Giuliano Carmignola, Massimo Quarta, Franco Mezzana, Massimo Marin, Serguei Galaktionov. Nel 2010 frequenta l’Accademia Nazionale Santa Cecilia sotto la guida del M° Sonig Tchakerian e partecipa come primo violino con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, sotto la direzione del Maestro Vito Clemente. Oltre ai concerti tenuti in Italia, ha suonato all’Innsbrucker Festwoche der Alte Musik di Innsbruck (Austria), al Buenos Aires Madrigal e all’Euro Music Festival di Wuppertal in Germania.

 

Ago
11
Dom
Amfiteatr-off: Roberto Iovino e Nicole Olivieri – Paganini Divo e Manager @ Auditorium Ospitalia del Mare
Ago 11@18:00
Amfiteatr-off: Roberto Iovino e Nicole Olivieri - Paganini Divo e Manager @ Auditorium Ospitalia del Mare
Osannato dalle folle e ammirato dai colleghi, Paganini è stato è stato un artista straordinariamente versatile. Non solo il più grande violinista di tutti i tempi, ma anche abile direttore d’orchestra e geniale compositore. In più è stato il primo grande divo della musica strumentale, il primo a capire l’importanza della autoproduzione. I due autori in questa conversazione indagano dunque sugli aspetti meno conosciuti dell’artista: la sua abilità come manager, la sua genovesità, il suo amore per il collezionismo, la sua fortuna in campo sentimentale.
Verranno proiettare slides relative in particolare ad alcuni documenti paganiniani come il Libro Mastro dei Conti o l’Agenda Rossa.
Ago
12
Lun
Luca Magariello e Cecilia Novarino- Violoncello e Pianoforte @ Chiesa di Sant'Andrea
Ago 12@21:30
Duo-Magariello-Novarino
Duo-Magariello-Novarino

I Musicisti

Luca Magariello, violoncello
Cecilia Novarino, pianoforte

Il Concerto

Ludwig van BeethovenSonata op.69 in La Maggiore
Allegro ma non tanto
Scherzo. Allegro molto
Adagio cantabile – Allegro vivace

Robert SchumannTre pezzi fantastici Op.73
Zart und mit Ausdruck
Lebhaft, leicht
Rasch mit Feuer

Astor Piazzolla
Le Grand Tango

Ago
19
Lun
Ensemble Aere Cavo – Musica del XVII secolo @ Chiesa di Sant'Andrea
Ago 19@21:30–22:30
Ensemble Aere Cavo - Musica del XVII secolo @ Chiesa di Sant'Andrea

L’Ensemble Aere Cavo nasce nel 2016 per iniziativa di Andrea Bracco, (tromba naturale), Marco Montanelli (clavicembalo e organo), Nicola  Moneta (violone, percussioni) con l’intento di studiare ed eseguire la musica tardo-rinascimentale e barocca, con una particolare attenzione verso il repertorio della tromba naturale, delle tastiere antiche e delle interazioni tra varie situazioni musicali.
I componenti l’ensemble sono attivi da tempo nel campo della Musica Antica, eseguita avvalendosi di strumenti originali o copie e seguendo criteri di prassi esecutiva storicamente informata.
L’ensemble Aere cavo è particolarmente interessato alla ricerca ed alla riscoperta di repertori poco frequentati, spesso ricchi di vere perle e sorprese musicali.
span style=”font-weight: 400;”>Il gruppo si avvale abitualmente della collaborazione di musicisti altamente specializzati quali Camilla Bonanini al violino, Matteo Rabolini alle percussioni, Don Franco Pagano al violoncello. Frequenti le collaborazioni con altri ensemble specializzati nel repertorio antico, quali, ad esempio, Baschenis Ensemble, Il Convitto Armonico, ecc.

I Musicisti

Andrea Bracco – tromba naturale (A. Vajna, 2016, copia da F. Ehe, 1700 ca.)
Camilla Bonanini – violino
Don Franco Pagano – violoncello
Marco Montanelli – clavicembalo (R. Mattiazzo, 2002, copia da Giusti, 1681)
Nicola Moneta – Timpani (originali, 1700 ca.), violone

Il Concerto

Claudio Monteverdi, da Orfeo (1607)
Toccata

Dario Castello, da Sonate concertate in stil moderno, Libro secondo (Venezia, Magni, 1644)
Sonata prima per violino e basso continuo

Heinrich Ignaz Franz Biber, da Sonatae tam aris quam aulis servientes (Salisburgo, 1676)
Sonata IV per tromba, violino e basso continuo
Allegro
Adagio
Allegro
Presto
Adagio
Allegro

Girolamo Frescobaldi, da Toccate e partite […] Libro secondo (Roma, Borbone, 1637)
Toccata I per clavicembalo solo

Marco Uccellini, da Sonate, correnti et arie, Op. 4 (Venezia, Vincenti, 1645)
Sonata detta La Luciminia contenta per violino e basso continuo

Bernardo Storace, da Selva di varie composizioni d’intavolatura per cimbalo et organo, (Venezia, 1664)
Ruggiero per clavicembalo solo

Gottfried Finger, Sonata in Do maggiore per tromba, violino e basso continuo
Andante
Adagio
Allegro
Adagio
Allegro

Domenico Gabrielli, Sonata per violoncello e basso continuo (1687)

Giuseppe Torelli, Concerto per tromba in Do maggiore
Allegro
Adagio-Presto-Adagio
Allegro

Ago
23
Ven
Amfiteatr-off: Stefano Biosa – Omaggio a Vladimir Horowitz @ Auditorium Ospitalia del Mare
Ago 23@18:00
Amfiteatr-off: Stefano Biosa - Omaggio a Vladimir Horowitz @ Auditorium Ospitalia del Mare

In Collaborazione con il Centro Documentazione Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia

A trent’anni dalla morte del grande pianista ucraino, il Presidente del Centro di Documentazione “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia, prof. Stefano Biosa, ce ne offre un ritratto basato su documenti e filmati.

L’incontro fa da cornice al concerto serale di Vitaly Pisarenko, giovane e affermato pianista che con il Maestro ucraino condivide la città di nascita: Kiev.

Vitaly Pisarenko – Omaggio a Vladimir Horowitz @ Chiesa di Sant'Andrea
Ago 23@21:30
Vitaly Pisarenko - Omaggio a Vladimir Horowitz @ Chiesa di Sant'Andrea

Il concerto è organizzato in collaborazione con il Festival Internazionale della Musica da Camera di Cervo e con Il Centro Documentazione Arturo Benedetti Michelangeli.

VITALY PISARENKO, pianista russo, vince nel 2008 il primo premio all’8° Concorso Internazionale di Pianoforte ‘Franz Liszt’ a Utrecht. Subito dopo suona al Concertgebouw di Amsterdam con la Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, sotto la direzione di Damian Iorio. Pisarenko si è esibito per la prima volta in pubblico all’età di sei anni. Dopo i primi studi musicali a Kiev (con Natalia Romenskaya) e a Kharkov (con Garry Gelfgat), ha studiato presso la Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio Statale di Mosca con il professor Yuri Slesarev. Successivamente si è perfezionato con lo stesso insegnante ed è stato inoltre sia allievo al Conservatorio di Rotterdam, con Aquiles Delle Vigne, sia all’Oxana Yablonskaya Piano Institute in Italia. Dal 2012 Pisarenko sta studiandoper conseguire il master presso il Royal College of Music di Londra, grazie alla borsa di studio intitolata a Kenneth e Violet Scott. Dalla vittoria al Concorso ‘Liszt’, Pisarenko si è esibito in oltre venticinque Paesi, tra cui Germania, Italia, Ungheria, Polonia, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Norvegia, Lituania, Indonesia, Brasile, Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Cina, Giappone, Messico e Stati Uniti. Ha suonato per il ‘Piano Pic Festival’ in Francia, al Festival Internazionale di Musica di Berlino, al Festival di Musica da Camera di Delft e al Festival ‘Busoni’ di Bolzano. Nel 2009 è stato impegnato in una lunga tournée con la North Netherlands Symphony Orchestra e si è esibito al Festival ‘Beethoven’ di Varsavia con la Polish National Philharmonic Orchestra all’Ushuaia Festival in Argentina con la Moscow Symphony Orchestra. Nello stesso anno ha suonato in tournée con il Quartetto ‘Heath’ e ha interpretato la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninoff per la cerimonia di riapertura della De Doelen Concert Hall a Rotterdam. Ha preso parte inoltre all’European Liszt Nights Tour e ha suonato al Festival di Pianoforte di Vilnius. Nel 2010 si è esibito a Shanghai per il World EXPO ed è stato impegnato in una tournée con la Gelders Orkest, interpretando il Concerto per pianoforte n. 4 di Rachmaninoff. Nel 2011 è stato invitato in Giappone per una lunga tournée con la Brno Philharmonic Orchestra. Nel 2012 ha debuttato al Colon di Buenos Aires, al Musikverein di Vienna, ad Antwerp e al Palazzo delle Arti di Budapest. Si è inoltre esibito in Cina, a Pechino e a Shanghai, e ha preso parte all’International Liszt Piano Academy, studiando con Elisabeth Leonskaya. Nel 2013 ha debuttato al Seoul Arts Centre in Sud Corea con la KBS Symphony Orchestra e in alcuni prestigiosi festival, quali l’International Chopin Piano Festival di Duszniki (Polonia), l’Euro Music Festival di Halle (Germania), il Grachtenfestival (Amsterdam) e il Diaghilev Festival di San Pietroburgo. Nel 2014 Pisarenko ha collaborato con l’attore Warre Borgmans in ‘Liszt’s Confession’, uno spettacolo che è andato in tournée in Belgio, nonché in una serie di recital solistici e di concerti con orchestra negli Stati Uniti, in Italia, in Cina, in Canada e in Gran Bretagna.

“ … Pianista immensamente dotato… con una tecnica
prodigiosa, una miriade di sfumature e una precisione
scrupolosa…”,  New York Times

Il Concerto

Franz Schubert
Deutsche Ländler (Danze tedesche), Op. 171, D. 790
Improvviso in Sol bemolle maggiore, Op. 90 n° 3, D. 899
Improvviso in La bemolle maggiore, Op. 90 n° 4, D. 899

Robert Schumann, Phantasiestücke, Op. 12
Des Abends
Aufschwung
Warum?
Grillen
In der Nacht
Fabel
Traumes Wirren
Ende vom Lied

Frédéric Chopin
Scherzo n° 1 in Si minore, Op. 20
Scherzo n° 2 in Si bemolle minore, Op. 31

Franz Liszt
Ballata n° 2 in Si minore, S. 171
Rapsodia ungherese n° 13 in La minore, S. 244

Ago
25
Dom
Trio Dèmos – flauto, violoncello, pianoforte @ Chiesa di Sant'Andrea
Ago 25@21:30

logo positivo conservatorio piccolo paganini copiaConcerto realizzato in collaborazione con il Conservatorio “N. Paganini” di Genova

I Musicisti

Jacopo Famà, flauto
Anastasia D’Amico, violoncello
Lorenzo Famà, pianoforte

Il Concerto

Franz Schubert

Introduzione e variazioni per flauto e pianoforte, op. 160, D. 802, sul tema del Lied
Trockne Blumen,  da Die schöne Müllerin

Dmitri Shostakovich, Sonata in re minore per violoncello e pianoforte, op. 40
Allegro non troppo
Allegro
Largo
Allegro

Louise Farrenc, Trio op. 45 (1857)
Allegro deciso
Andante
Scherzo
Finale

Ago
28
Mer
Amfiteatr-off: Quartetto Singelée – Quartetto di saxofoni @ Piazza Cavour
Ago 28@18:00

Cardarelli

In collaborazione con il Liceo Musicale “Vincenzo Cardarelli” di La Spezia

Quartetto Singelée

Il Quartetto è coordinato da Valentina Renesto e composto da
Clara Guerrieri, sassofono soprano
Francesco Ciocconi, sassofono contralto
Federico Rosi, sassofono tenore
Edoardo Filippi, sassofono baritono

Il Concerto

Jean- Baptiste Singelée, Prémier Quatuor

Johann Sebastian Bach, Concerto Brandeburghese n. 3 (primo tempo)

Claude Debussy, Le petit Nègre

Kurt Weill, Music from Threepenny opera

Dimitri Shostakovich, Waltz dalla Suite for jazz orchestra

Astor Piazzolla, Libertango

Set
3
Mar
Amfiteatr-off: Roberto Lo Crasto – Musica e Cinema @ Auditorium Ospitalia del Mare
Set 3@18:00
Amfiteatr-off: Roberto Lo Crasto - Musica e Cinema @ Auditorium Ospitalia del Mare

In collaborazione con Genova Liguria Film Commission

Roberto Lo Crasto è project manager, creative consultant ed esperto di politiche culturali. Svolge incarichi di consulenza in progettazione strategica e gestione culturale, con particolare riferimento alla valorizzazione del territorio, beni e attività artistiche, industrie culturali e creative, politica UE della creatività, place marketing e branding, programmi europei.
Da giugno 2017 è membro esperto del consiglio direttivo della Fondazione Genova Liguria Film Commission, con competenze inerenti la gestione delle produzioni cinematografiche e la presenza istituzionale nei mercati nazionali e internazionali.
Nel 2006 ha creato LESIAliving experience of sound images and arts, una 
factory creativa che si occupa di produzioni musicali, colonne sonore per l’audiovisivo, concepts e direzioni artistiche, progetti fotografici e visual.

Set
7
Sab
Giovanni Gnocchi – Recital per violoncello solo @ Chiesa di Sant'Andrea
Set 7@21:30
Giovanni Gnocchi - Recital per violoncello solo @ Chiesa di Sant'Andrea

Il Concerto

György Kurtág, Árnyak, (“Ombre”, per Miklós Perényi) – 2002

Domenico Gabrielli, Ricercare per il violoncello solo n° 6 in sol maggiore (Bologna, 1689)

Johann Sebastian Bach, Suite n° 1 in sol maggiore BWV 1007 (ca. 1720)
Prélude – Allemande – Courante – Sarabande – Menuet I & II – Gigue

György Kurtág, Op. 5b Jelek I, Perényi Miklósnak
(Signs I, per Miklós Perényi) – 1987

Tobias Hume, Harke, Harke (dai Musicall Humors, London, 1605)

Diego Ortiz, Recercada primera in sol minore
(dal Tratado de glosas, Roma, 1533)

Zoltán Kodály, Sonata for solo violoncello op. 8 (1915), accordatura LA-RE-FA#-SI
Allegro maestoso ma appassionato
Adagio (con grande espressione)
Allegro molto vivace